CIAO SONO MANUEL

Come mental coach specializzato nel settore equestre, la mia passione per i cavalli è al centro del mio coaching. Questa dedizione è il cuore pulsante del mio approccio.

La mia avventura è iniziata a vent’anni, quando sono diventato un cavaliere professionista.

Il mio obiettivo nel coaching è di guidare i giovani talenti, come spiego nel mio libro “Essere per Diventare”, fornendo loro gli strumenti per eccellere sia in allenamento che in competizione, trasformando la passione in risultati concreti.

2007

UN PO’ DI ME…

Nel 2007 partecipai ad Arezzo al Campionato Cavalli Giovani con cavalli di sponsor dei quali gestivo la preparazione atletica e agonistica.

Nel tempo la passione per i cavalli mi portò anche a dedicarmi all’allevamento, ad assistere le fattrici durante il parto e a domare puledri.

Il lavoro in piano mi dava enormi soddisfazioni, più delle gare stesse. Domare mi appagava moltissimo. Amavo studiare il cavallo: la sua anatomia, i suoi movimenti e tutto ciò che aveva a che fare con questo meraviglioso animale.

OLTRE IL SOGNO

Nel 2012 dovetti lasciare i cavalli e dedicarmi a sistemare la situazione economica dell’impresa di famiglia.

L’ultimo cavallo che venne in gara con me si chiamava Zircone. Era un maremmano nero. L’avevo barattato quasi per gioco pochi anni prima, non aveva mai saltato ed io gli avevo insegnato tutto ciò che sapeva. Ne ero fiero. Di lui e del mio lavoro.

Un incidente durante una gara pose fine al nostro binomio. Cercai di curarlo in ogni modo, ma senza successo.

Trovai un’ottima soluzione abitativa per lui, lo tolsi dai campi gara e lo lasciai libero con altri cavalli. Non ho più comprato altri cavalli da allora. Ho smesso di fare il cavaliere professionista e mi sono dedicato solo alla mia professione imprenditoriale.

2010

2014

DA CAVALIERE A MENTAL COACH

Il mio percorso nel mondo del coaching è iniziato in un momento difficile, quando l’impresa di famiglia era gravata da un debito significativo. In quegli anni, lo stress ha fatto riemergere una balbuzie che credevo superata, rendendomi spesso nervoso. Sentivo il bisogno di un cambiamento profondo, e l’ho trovato nel coaching. Ho intrapreso questo cammino per me stesso, per capire come funziona la mente e salvare la mia vita.

Ho scoperto che la chiave per superare le difficoltà era dentro di me. Una volta risolta la situazione aziendale, quella che era una necessità si è trasformata in una vera passione per il coaching. Oggi, come mental coach, mi dedico ad assistere i miei clienti con entusiasmo, tornando anche sui campi di gara in questo nuovo ruolo.

Il mio lavoro di coaching mi porta a seguire atleti di ogni disciplina e livello, dai principianti fino ai professionisti, aiutandoli a raggiungere il loro massimo potenziale grazie a un supporto mirato.